HomeArchivio NewsPrimo PianoParte il progetto “Carta viva nelle scuole!”
Scritto da Gianfranco Terranova Categoria: Primo Piano
Pubblicato 23 Novembre 2016 Visite: 279
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Parte il progetto “Carta Viva nelle Scuole”, promosso dall’Amministrazione comunale di Montelepre, in collaborazione con la ditta AGESP, che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Montelepre.

Tale progetto ha come obiettivi la sensibilizzazione e l’incentivazione della raccolta differenziata e riguarda gli alunni delle classi II III IV e V della Scuola primaria/elementare e delle classi I II e III della Scuola secondaria di primo grado/media dell’I.C. “A.Manzoni” di Montelepre e Giardinello.

Saranno coinvolti studenti, insegnanti e genitori.

Gli studenti dovranno portare a scuola la carta che utilizzano giornalmente a casa raccolta in una busta di carta in un giorno della settimana che gli studenti concorderanno con i loro insegnanti.

La carta verrà pesata con un’apposita bilancia fornita alla Scuola dalla ditta AGESP, e il peso verrà annotato su registri.

La carta dopo essere stata posata verrà direttamente conferita a scuola negli appositi contenitori esterni per la differenziata.


Ogni classe raggiungerà un peso complessivo, dato dal peso della carta che ogni singolo studente.

Verrà premiata in primavera nel corso di una festa organizzata dalla ditta AGESP e dall’Amministrazione comunale per gli studenti la Classe degli Alunni Ricicloni.
Attenzione!
Non è ammesso il cartone da imballaggi, va evitata la carta che ancora è possibile utilizzare, ed è preferibile non disfarsi di libri o quaderni che potrebbero risultare ancora utili. Fate attenzione, quindi, ad usare in modo corretto le risorse per evitare sprechi!
L’obiettivo che l’Amministrazione comunale, guidata dalla Sindaca Maria Rita Crisci, si propone è quello di far capire ai cittadini che una corretta gestione della raccolta differenziata può trasformare i rifiuti in risorse.

La sensibilizzazione deve partire dalla Scuola perché l’acquisizione di questa mentalità da parte delle nuove generazioni, può dare un’inversione di tendenza rispetto alle abitudini degli adulti, spesso poco disposte a cambiarle.

Montelepre, 22 novembre 2016

 

 

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